CORSO FORMAZIONE SPAZI CONFINATI ASR25

 

CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI, DATORI DI LAVORO E LAVORATORI AUTONOMI CHE OPERANO IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI
DPR 177/2011, D.Lgs 81/08 e Accordo Stato-Regioni (2025) 

12 ore

Norma UNI 11900:2023, Norma 11560:2022, Formazione Firenze, Accordo Stato Regione 2016, Sistemi Anticaduta, Formazione, Certificazione, Laboratorio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Prato, Toscana, Installatore sistemi Anticaduta, Ispettore, Posatore, Formazione Generale, Rischio Alto, Rischio Medio, Rischio basso, Corso di formazione, Antincendio, Preposto, Dirigente, A100, A100srl, CSP, CSE, Parapetti, Scale, Cerchio

I lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono attività lavorative con un elevato rischio, per questo la formazione è essenziale per garantire la sicurezza dei lavoratori che si muovono all’interno di questi ambiti lavorativi.

Il percorso formativo di 12 ore e progettato per fornire ai lavoratori, ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per prevenire eventi incidentali e infortunistici, operare in sicurezza, utilizzare correttamente dispositivi e strumentazioni dedicate e gestire le emergenze. Il corso recepisce l’articolazione minima prevista dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che individua un modulo giuridico-tecnico di 4 ore e una parte pratica obbligatoria di 8 ore, con forte orientamento applicativo, addestrativo e situazionale.

Riferimenti normativi

Il Corso di Formazione lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati è disciplinato dal DPR 177/2011, dal D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo della Conferenza Stato-Regioni per la Formazione del 17 aprile 2025.

I corsi sono rivolti a tutti lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano, anche occasionalmente, in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi del DPR 177/2011.

Il corso, conformemente alle disposizioni del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, ha i seguenti obiettivi:

  • Illustrare i concetti di pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato;
  • Illustrare le misure di prevenzione degli infortuni;
  • far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo dei dispositivi, delle attrezzature di lavoro e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi;
  • illustrare le procedure di gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso.

Il corso, nella sua parte teorica vuole far acquisire i concetti di pericolo, danno e prevenzione tipici del lavoro in ambienti confinati, consentire all’addetto di riconoscere i principali fattori di rischio e le criticità organizzative, arrivare a conoscere misure, procedure e presidi per l’accesso e il lavoro in sicurezza, nonché comprendere ruoli, responsabilità, vigilanza esterna e gestione dell’emergenza. Mentre con lo svolgimento delle attività pratiche si propone di far acquisire competenze applicative per l’uso corretto dei dispositivi e delle strumentazioni, addestrare i partecipanti alle procedure di accesso, permanenza, comunicazione, uscita ed emergenza, ed allo stesso tempo verificare la capacità di operare in squadra e di mantenere comportamenti sicuri nelle simulazioni.

In base a quanto stabilito dall’ASR 2025 ed in funzione della rilevanza ai fini della sicurezza, l’attività formativa, sia teorica che pratica può svolgersi esclusivamente in modalità frontale. Le lezioni teoriche/tecniche si tengono in aule attrezzate in cui il docente si avvale di supporti digitali, mentre le lezioni pratiche si svolgono in una specifica area attrezzata

I corsi di formazione si intendono conclusi ed attestabili con almeno una frequenza del 90% (assenze ammesse massimo il 10% del monte orario complessivo).

Per quanto riguarda il corso di formazione, a conclusione del modulo teorico è prevista una prova di verifica che consiste in un questionario a risposta multipla. A conclusione del modulo pratico 8 ore avrà luogo una prova di verifica pratica. L’esito positivo delle prove consente il rilascio, al temine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

A100 è Centro di Formazione Paritetico Territoriale per la Sicurezza sul Lavoro accreditato c/o Unasf-Conflavoro, Cod. Accr. EB00F962, pertanto gli attestati di partecipazione saranno rilasciati da Conflavoro.

DPI e dotazioni personali: A100 fornisce tutti dispositivi e le attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi. I partecipanti sono invitati a portare i propri dispositivi anticaduta di protezione individuale, al fine di rendere più efficace e specifica la formazione. Per l’addestramento pratico e la parti tecnico/pratiche dei corsi è indispensabile indossare i propri DPI (caschetto con sottogola, imbracatura, guanti e scarpe antinfortunistiche).

Pre-requisiti: idoneità al lavoro rilasciata dal medico competente o autocertificazione (lavoratori autonomi, disoccupati, inoccupati, volontari) rilasciata ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000, da presentare in allegato al modulo di partecipazione in caso di registrazione ad un qualsiasi dei corsi in oggetto.

Il lavoratore, qualunque sia il settore nel quale è chiamato ad operare, deve avere formazione ed addestramento adeguati.

I corsi sono strutturati in moduli teorici o pratici, nello specifico il corso di formazione (12 ore) prevede:

  • un modulo giuridico-tecnico complessivamente di 4 ore;
  • un modulo pratico di 8 ore.

Durante lo svolgimento del corso vengono affrontati i seguenti argomenti

  • Modulo giuridico-tecnico (4 ore):  

    La normativa di riferimento. Definizioni e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità. Analisi degli eventi infortunistici. Individuazione dei fattori di rischio. Caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici.

    I rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazioni ecc.

    Misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di seguito indicato: procedure d’ingresso e uscita in ambiente confinato, dimensione, numero dei passi d’uomo, numero di accessi, numero dei lavoratori presenti, monitoraggio dell’atmosfera, sistemi di illuminazione, dispositivi per prevenire lo shock elettrico, macchine ed attrezzature di lavoro (coclee, agitatori, pale ecc.), “ventilazione” ovvero l’adozione di tutti i sistemi per il ricambio dell’aria, sorveglianza sanitaria.

  • Modulo pratico (8 ore):

    Le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato).

    Simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione: Dispositivi di protezione individuali. Gli Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri. Imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività.

    Sistemi di segnalazione e comunicazione.

Per questa tipologia di formazione è necessario un aggiornamento periodico quinquennale.

Per effettuare l’iscrizione al corso è sufficiente richiedere il modulo di registrazione, e trasmetterlo debitamente firmato e compilato in ogni sua parte alla segreteria formativa, all’indirizzo formazione@a100.it.

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